La mia vita con Marte Nicole Vian La mia vita con Marte

La mia vita con Marte

La mia vita con Marte è il progetto letterario sostenuto da CiaoLapo per il  2015.

E' un nuovo libro, ma non l'ennesimo libro, sul lutto perinatale e il caleidoscopico mondo della maternità difficile.

E' un pò diario, un pò antologia, un pò medicina per l'anima. 

Potete richiedere il libro con una donazione a CiaoLapo Onlus in questa pagina:

La mia vita con Marte

Ho assistito alla gestazione di questo progetto, e partecipato alla sua nascita con l'entusiasmo di chi va in cerca di buone idee e dalle buone idee si fa conquistare. Anche quando sono piccolissimi abbozzi soltanto, e manca tutto il resto intorno.

Mi è piaciuto il libro, quando ancora era solo poco più che un'idea e un indice, inviato per mail.

Penso che questo libro senza le mamme della nostra community web non ci sarebbe stato: il mio primo ringraziamento va quindi a tutte loro.

Questo libro non sarebbe stato ciò che è senza la sapiente mano di Nicole, che ha tessuto un racconto di racconti che sa di vita, nè più ne meno. 

Lo stesso sapore che si poteva cogliere nelle parole del nostro primo incontro, quando la vita narrata aveva le parole incredule del dolore acerbo.

Conosco Nicole, IL e Marte da due inverni. Li incontro nel loro primo inverno insieme a Marte, nel loro primo inverno con e senza Teodoro. 

Fuori è freddo, io sono in disperata attesa delle vacanze, che non sono mai vere vacanze quando dirigi una onlus e dividi gli ennemila compiti quotidiani con uno sparuto manipolo di saldi volontari. La stanchezza, ospite scomodissima, non chiede nemmeno più permesso, arriva e basta. Quel tardo pomeriggio Nicole e IL sono di passaggio in Toscana. Sono stanca, ma non posso non incontrarli. Sono mesi che ci scriviamo, che ci leggiamo, che stiamo cercando di fare un orlo il più bello possibile a quello squarcio biografico che è la morte di un figlio. Li vedrò. La stanchezza la lasceremo fuori dalla porta, chissà che il vento non se la porti.

Arrivano, stretti nelle spalle. Nicole ha una voce piccola, che ti raggiunge piano, e due occhi che assorbono tutto. IL ha le mani grandi, gli occhi veloci. Marte scodinzola follemente. La casa di CiaoLapo è uno spazio, comodo e caldo, perfetto per i tipi come lui.

Non appena ci sediamo, la stanza si riempie, come spesso accade, di Teodoro, di Lapo, di tutti loro, di noi quaggiù. 

Le parole, già sentite mille volte, e per mille volte diverse, seguono un copione familiare. 

Penso che sono forti, ma non lo sanno ancora.

Penso che Marte sia più che una medicina, sia linfa vitale: questo lo sanno, e si vede fin da subito.

Penso che forse ce la faranno, senza troppe ammaccature.

Quel giorno, ci sono tanti sguardi e tanti silenzi e tante parole.

Non c'è, ancora, l'idea del libro.

C'è, fulgida, la sensazione di un incontro che è anche un pò un regalo. Non uno sfogo, o una consulenza, o una terapia. Piuttosto una porta che si apre, timida.

Come l'abbraccio che ci scambiamo prima che Nicole, IL e Marte ritornino nel freddo che li ha portati qui.

Mi piace pensare che quell'incontro, un pò casuale, un pò no, abbia permesso al libro di diventare "una buona idea" e abbia permesso al progetto di prendere vita.

Al punto da inserire nel libro la mia testimonianza, che avevo preparato per una formazione di molti anni fa e che non ho mai pubblicato da nessuna parte, finchè non è arrivato questo libro: finchè non ha trovato il suo posto.

Ho chiesto a Nicole, due inverni e una primavera dopo il nostro primo incontro di raccontarmi qualcosa di "La mia vita con Marte": ecco una sintesi di una serata di parole, di sorrisi, di speranza.

"La mia vita con Marte è iniziato come diario on line sotto forma di blog. Quelle dopo la morte di mio figlio erano giornate vuote, dove continuavo a ripetermi che avevo paura di dimenticare che lui era stato con me, con noi. Dovevo trovare una strategia per ricordare. Nel frattempo volevo che il mondo, davvero “il mondo” in quel momento: tutti, tutti quanti, si accorgessero di me e parlassero di mio figlio, quindi un semplice diario non mi serviva. Avevo bisogno di vedere altre mamme come me. Ecco perché ho iniziato il blog. Da lì a poco tempo ho incontrato Ciao Lapo, mamme speciali, figli arcobaleno, tutto è potuto rientrare lentamente in una cornice di senso. Quando ho iniziato a sentirmi meglio, dopo un anno, ho provato un senso di gratitudine verso tutte le donne che mi avevano letta, e ho voluto chiedere loro di raccontarmi la loro storia di lutto. Marte è il mio cane. Nato un mese esatto dopo mio figlio. Era un’estate che mi vedeva chiusa in casa per la vergogna di non avere un passeggino, la paura delle domande inopportune, e per il freddo, quello dentro che non da pace. Poi è arrivato lui. E mi ha salvato la vita. La vita e forse il matrimonio; sicuramente mi ha supportata in tutto quello che ho fatto di positivo in questi due anni, tra cui questo libro. Mi ha vista leggere le storie e piangere, mi ha vista correggere di notte l’ultima bozza, aspettare la risposte della Casa Editrice, mi ha aspettata sempre e gli devo un grande favore: mi ha fatto capire che ognuno nasce con il suo fagotto di amore e che l’amore in una famiglia non si divide, si moltiplica."

 Potete richiedere il libro con una donazione a CiaoLapo Onlus in questa pagina: La mia vita con Marte

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