La mamma in letargo

La scheda di un libro che abbiamo letto per voi.
La storia di come è nato, e perchè ha deciso di ospitarci tra le sue pagine.
 
L'autrice
Sono Elisa Anziano e sono l'ideatrice dell'idea e l'autrice dei testi de La mamma in letargo.
In fase di realizzazione ho coinvolto nel progetto Marta Maldini che è l'illustratrice e la grafica del libro.

Come è nata l'idea del libro?
La storia mi è venuta in mente nel 2014 - mentre ero in attesa.
I temi della montagna, della bellezza - ma anche della solitudine - dei mesi di attesa, delle difficoltà della gravidanza sono nati insieme ai protagonisti de La mamma in letargo.

Come si è sviluppata?
Volevo fortemente che la storia de La mamma in letargo non rimanesse un racconto chiuso nel cassetto: volevo che altre donne si riconoscessero nei protagonisti e nella storia che "risuona" dei sentimenti contrastanti tipici del periodo dell'attesa di un bambino.
Così ho sviluppato il testo e iniziato a contattare direttamente dei professionisti della comunicazione per realizzarlo con le mie forze, senza una casa editrice.
Per un paio di mesi ho raccolto fondi tramite una piattaforma online, poi - insieme a Marta e ad un'agenzia di comunicazione, - abbiamo realizzato le prime 120 copie del libro. Dall'idea iniziale fino alle spedizioni, dal sito alla scelta su formato e tipografia ho curato ogni fase.
 
A chi si rivolge La mamma in letargo?
La mamma in letargo è un libro illustrato dedicato ai genitori e alla nascita dei loro bambini: per le mamme è una coccola letteraria, per i bimbi il racconto della loro storia, per i papà un'occasione per "parlare" della gravidanza ai bambini tramite un linguaggio poetico e fantastico. Per me è una favola per tutte le età.

Una curiosità: perchè "la mamma in letargo"?
Nel libro la protagonista entra nel cuore della montagna e lì trascorre nove mesi, scanditi da attività e dal cambio delle stagioni al di fuori.
Questo letargo metaforico viene vissuto a tre livelli: la montagna è "incinta" della mamma che - a sua volta - è incinta del suo bambino, come nelle matrioske russe.
 
Perchè hai scelto di ospitare CiaoLapo?
Fin da subito ho pensato a CiaoLapo come interlocutore. I lati meno noti delle gravidanze hanno a che fare con sofferenza fisica e mentale, disagi, sconfitte e - a volte, purtroppo - malattie e lutti inaspettati. Con La mamma in letargo voglio dare spazio alla riflessione anche su questi temi e alla vostra associazione che - coraggiosamente - tende la mano a chi è passato o sta passando attraverso di essi.

Prossimi passi per conoscere le autrici de La mamma in letargo
 
A Gennaio 2016 Marta ed io abbiamo iniziato a presentare La mamma in letargo in librerie ed enti. Quest'attività continua, di pari passo alla ricerca di una casa editrice che si interessi al progetto e gli dia le ali.
 
Puoi approfondire leggendo qui.
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