In assenza di te...il grande cuore di mamma Chiara e papà Luca

Quando un bambino muore prematuramente, i suoi genitori non smettono di essere (i suoi) genitori.

Il dolore piega le gambe, l'assenza ti sovrasta. 

Eppure, spesso, continuare a essere genitore, anche senza la presenza fisica di tuo figlio, è ciò che permette di trovare un senso all'orrore della perdita.

"Sabato 11 marzo 2017, a Domodossola, si è tenuto uno spettacolo di musica durante il quale si sono alternate le esibizioni di alcuni cantanti locali e le esibizioni di ballo dello Studio Danza Attitude di Annalisa De Gaudenzi. Il ricavato è stato devoluto all’associazione Ciaolapo onlus.

La scelta di questa associazione non è stata casuale infatti, purtroppo, ad agosto 2016, io e mio marito Luca ci siamo trovati ad affrontare l'esperienza più brutta e dolorosa che due genitori possano vivere: la perdita di un figlio! Già il nostro Nicolò, al quinto mese di gravidanza! Non è stato facile, soprattutto perchè dopo due settimane avremmo celebrato il nostro matrimonio! Le prime cose che passano per la testa sono di farla finita, di voler raggiungere il nostro bambino! Niente sembra avere più un senso. La vita sembra essersi fermata a quel giorno, a quella chiamata dall’ospedale, al giorno del parto! Proprio quel giorno l'ostetrica ci ha consigliato di contattare l’associazione CiaoLapo perchè non fossimo soli in questo nostro dolore!  Abbiamo iniziato un percorso psicologico di coppia...da soli non si può superare niente!

Una cosa però mi veniva costantemente alla testa...non volevo che Nicolò fosse dimenticato cosi...non da me...ma dal mondo!

Non poteva essere successo tutto senza un motivo...volevo e dovevo fare qualcosa.

Cosi ho contattato Mago Mimmo, mio caro amico con la quale ho collaborato in altre serate benefiche! Ci siamo messi a tavolino e abbiamo iniziato ad organizzare questa serata. Da li è nato il titolo "In assenza di te", titolo dell'omonima canzone di Laura Pausini che per me è stata fin da subito canzone importante, canzone che più di tutte mi fa pensare al mio piccolo! Volevo, attraverso la mia voce attraverso la mia grande passione per il canto, ricordare aiutando altre persone e rompendo questo grande tabù. La serata è stata un successo! Sia per quanto riguarda la partecipazione della gente, per l’incasso e per quello che di grande è nato dopo! Molte donne mi hanno contattato chiedendomi informazioni. Ora capisco che questo grande dolore che porterò con me a vita è stato d’aiuto ad altre persone! E che Nicolò verrà ricordato per sempre!

 

 

Chiara e Luca, genitori di Nicolò, hanno donato la loro genitorialità, il loro prendersi cura, il loro senso di responsabilità e accudimento, non solo al loro piccolo, ma anche a CiaoLapo, (grazie!) e soprattutto ad altri genitori, aprendo la porta al confronto attraverso la bellezza dell'arte. 

Nicolò, bambino speciale di genitori speciali.

Con gratitudine, 

Claudia e Alfredo.

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