Interruzione terapeutica di gravidanza: intervista a Simona Sparaco

Dare voce al lutto.
Sintonizzarsi sul dolore della perdita, mettersi in ascolto, al di là di ogni barriera (linguistica, cognitiva, ideologica, religiosa, politica, sociale).
Condividere le esperienze, e trarne saperi, parole che curano e lenire le ferite. Rispettare, rispettar-si, ed attraversare la palude in cui le donne, le coppie, i genitori che perdono i figli sono costretti a nuotare. Per molti mesi, per anni, anche contro la loro volontà.

Read more...

Stelle Cadenti - Affrontare il lutto dopo l'interruzione terapeutica di gravidanza

CiaoLapo non pretende di mettere in discussione la moralità della decisione di subire o no un’ interruzione terapeutica di gravidanza (ITG), ma vorrebbe piuttosto offrire un sostegno alle famiglie che hanno perso un bambino/bambina durante la gravidanza.

La decisione di fare un ITG e’ molto personale e ci sono tanti fattori (i consigli medici, la vita che avrebbe il bambino/a nel mondo, potenziale rischio di vita per la mamma, una società che ha difficolta’ ad accettare le differenze ecc.) che portano una famiglia a fare una scelta cosi’ dolorosa. Quindi, vi preghiamo di rispettare il dolore di coloro che avrebbero bisogno di sostegno.

(Una piccola avvertenza: non sono italiana per cui mi scuso per le mie imprecisioni linguistiche.)

Read more...

Aspettare un bambino malato

a cura di Claudia Ravaldi e Daniela Fierro

Questo articolo è l’approfondimento del testo americano “A gift of time” di Amy Kuebelbeck and Deborah L. Davis.

Il testo, scritto da una giornalista ed una psicologa, è un libro chiaro, semplice ed esaustivo sul delicato tema dell’accoglienza ai genitori che aspettano bambini affetti da patologia incurabile e dell’accoglienza al bambino che ha una vita “piccola”.

 

Read more...
Subscribe to this RSS feed