CiaoLapo Onlus

CiaoLapo Onlus

Claudia Ravaldi. Psicoterapeuta e medico, fondatore e presidente di CiaoLapo Onlus. Nasco nel 1974 d’estate. Pronuncio le mie prime parole a sette mesi (mamma e pane, ma non in quest’ordine…) e inizio a leggere e scrivere a 4 anni, per non smettere praticamente più. Dopo il Liceo Classico mi laureo in Medicina a Firenze, mi specializzo in Psichiatria e studio Psicoterapia a Milano. Ho lavorato per dieci anni nel campo dei disturbi del comportamento alimentare, come clinico e come ricercatore. Oggi mi occupo prevalentemente di relazione terapeutica, comunicazione e salute, alimentazione consapevole, mindfulness, EMDR, gravidanza e maternità, lutto e salute perinatale, collaborando da libera professionista con vari enti e dipartimenti universitari come ricercatrice e docente. Dopo la morte a fine gravidanza del mio secondo figlio ho fondato e presiedo l'Associazione CiaoLapo Onlus (www.ciaolapo.it) per la tutela della gravidanza a rischio ed il supporto psicologico ai genitori colpiti da lutto perinatale.

Website URL: http://www.psico-terapia.it

Oggi ricordiamo

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 December 8, 2018
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 December 4, 2018
Il lutto quando arriva, ci dilania. Porta via il nostro bambino, porta via una parte del nostro futuro, la parte che avevamo costruito con lui. Porta via, per un po’ di tempo, la nostra identità. Cosa siamo? Cosa non siamo? Cosa diventeremo? Il lutto si distingue dalla depressione per il suo “folle” e “vorticoso” dinamismo: il lutto è un caleidoscopio ricorsivo, che periodicamente ci propone dettagli, emozioni, pensieri, su chi siamo adesso, chi siamo state, chi saremo poi. La paura di non “corrisponderci” più è totale, e il desiderio di uscirne è spesso spasmodico.
Cosa può esserci d’aiuto in questo vortice?
Usare le parole con cura.
Le parole per raccontare di noi. Le parole per pensare a noi e all’accaduto. Le parole per descrivere con gentilezza, coerenza e corrispondenza ciò che siamo adesso.
Va di moda, nel nostro paese così a disagio con la morte, parlare di “madri interrotte”. Un termine che viene usato superficialmente come etichetta di un’intera categoria. Non, si badi,
come una realtà transitoria, quale è quella dell’elaborazione del lutto. Ma come una condanna. Essere madri. È il punto di partenza. Essere madri in lutto, è una descrizione realistica di quella che è la nostra condizione. Sentirsi (attenzione, non essere) interrotte, è una descrizione periodica e specifica. Fa parte del caleidoscopio insieme ad altre mille sensazioni. Il lutto è già abbastanza complicato di suo. Non abbiamo bisogno di stereotipi, di etichette, di attribuzioni di significati, che sono e devono essere passeggeri e transitori. Altrimenti, come accade oggi, nel nostro paese, si confonde il lutto fisiologico dal lutto complicato e dalla depressione che ci inchioda all’abisso.
Non siamo interrotte. Siamo madri donne femmine e siamo intere. Siamo in lutto. E stiamo male, ed è normale stare male all’inizio, nel primo lungo anno, a volte anche di più. Diamo a noi stesse amore nelle parole. Lasciamo ad altri  la violenza delle parole. Che c’è già abbastanza violenza nella morte ladra di bambini. Siamo madri intere. Intero e intatto è il nostro amore. #bereavedmother #specialmums #ciaolapo #grievingprocess #maternalmentalhealth #comunquemadri
 November 30, 2018

Nella sezione del forum "Un giorno speciale" puoi scrivere il giorno in cui è nato il tuo bambino, in modo che per tutti noi sia semplice poter ricordare e onorare la sua memoria. I nomi dei bambini saranno pubblicati sul sito e sui social network di CiaoLapo il giorno dell'anniversario.

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