Il cielo d'irlanda è più blu del nostro

In Irlanda, in Agosto, il ministro della salute lavora per i suoi cittadini.

Nonostante l'invasione di turisti ed il clima vacanziero, lo scorso 10 Agosto  è stato infatti pubblicato the "National Standards for Bereavement Care following Pregnancy Loss and Perinatal Death"

le nuove linee guida nazionali per il sostegno al lutto perinatale (sia antecedente che successivo alla nascita).

Queste linee guida saranno adottate da tutti e 19 i punti nascita irlandesi, i quali dovranno dotarsi di un team specializzato capace di fornire il giusto supporto  psicologico e relazionale alle

famiglie e agli operatori coinvolti.

Read more...

La conoscenza che protegge - BabyLossAwareness e diritti umani

D'istinto, vorremmo semplicemente che le cose brutte smettessero di accadere.

D'istinto, vorremmo almeno che non accadessero a noi, o ai nostri cari.

Perchè il contatto con il dolore ci spaventa.

Ci spaventa così tanto, che d'istinto vorremmo poterci sottrarre al difficile gioco del lutto, dell'attesa che si elabori, dell'incertezza profonda che ci coglie dopo un lutto e durante un'attesa dopo un lutto. 

Mi sono chiesta molte volte, dopo avere sentito, d'istinto, tutte queste cose, perchè tendiamo a complicare tutto: nascita, vita, morte, emozioni, pensieri, azioni.

Read more...

Coraggio!

Dopo un pomeriggio passato a correggere una tesi e ad analizzare i risultati di uno studio, arrivi all'analisi delle domande aperte. 

Passi in rassegna le testimonianze preziose dei genitori e i loro suggerimenti per migliorare l'assistenza.

Mentre scorri parola per parola, che ti sembra di essere lì, con quei genitori e i loro racconti pieni di anima e di intensità, l'occhio "precipita" su queste parole. 

Read more...

Attaccamento e gravidanza: partecipa allo studio MARBLe

La gravidanza è un momento unico e prezioso, in cui avvengono numerosi cambiamenti. L'esperienza di attesa, diversa da donna a donna, nella nostra cultura è piuttosto edulcorata e banalizzata. Anche se ogni donna ha la sua storia e le sue radici, lo stereotipo della mamma che cambia "mese dopo mese" come "da manuale" è molto radicato.

Read more...

Lacrime di latte.

Cosa accade quando una donna perde un bambino in gravidanza o dopo la nascita? Cosa accade, al suo corpo? Che ne è del suo puerperio, del baby blues, del latte, delle lochiazioni, del suo sonno, del suo appetito, dei suoi ormoni, del suo adattamento a una realtà che è completamente diversa da ciò che sarebbe dovuta essere, ma rimane incastonata negli inesorabili ritmi del corpo dopo il parto?

Read more...

Accanto alle madri. A tutte le madri

L'importanza del sostegno al parto e al puerperio delle madri colpite da lutto perinatale nelle parole di una donna, medico e madre, che condivide con noi la sua recente esperienza di accompagnamento, ricordando l'importanza del qui ed ora, dell'assistenza personalizzata alla donna e alla coppia e di quanto sia importante offrire un tempo di riflessione e uno spazio protetto per consentire alle famiglie di iniziare a elaborare il loro devastante dolore.

Read more...

"Soffrivano meno"

Quando ho iniziato ad occuparmi di lutto perinatale nel 2006, molte persone, anche tra gli addetti ai lavori, hanno cercato di dissuadermi.

Il problema di cui intendevo occuparmi, secondo loro, non era infatti un VERO problema. Innanzitutto, perchè, a loro dire, troppo raro per costituire un problema. "Succede a pochissime persone, e quasi sempre per caso".

Read more...

Chiuso per lutto

Michele ha 40 anni, un bar e un bambino in arrivo.

Michele aspetta, e lavora.

Intorno a lui, come fosse una febbre, tutti aspettano. Chiedono quanto manca. Chiedono quando è prevista la nascita. Promettono di offrire da bere, ma solo se Matteo avrà gli occhi di Laura, sua madre, "che i tuoi sono color topo", dice sornione Alberto, compagno di scuola e di vita.

Read more...

Se puoi sognarlo, puoi farlo?

A volte il lutto è una matrioska: mentre credi di doverne elaborare uno ne spunta dentro uno più piccolo, più subdolo, meno appariscente.

Un lutto matrioska molto frequente si verifica quando prima della perdita di un bambino è arrivata la diagnosi di perdita della fertilità.

Quando sapere dell'infertilità ha messo in crisi la coppia, e la propria aspettativa di genitorialità.

Ci sono molti tabù intorno alle storie di queste coppie. Storie che sembrano tutte uguali, perchè etichettate come "storie di infertilità", storie che il mondo non vuole ascoltare (al pari delle storie di lutto perinatale, figuriamoci quando capitano insieme...).

Read more...

22 Aprile Giornata Nazionale Salute della Donna con CiaoLapo Onlus

Il 22 Aprile 2016 è la Prima Giornata Nazionale della Salute della Donna.

A Roma, presso l'Aranciera di San Sisto  si terranno dieci tavoli tematici, e ciascuno affronterà un aspetto della salute femminile.

Ci sarà anche il tavolo Sessualità, Fertilità e Salute Materna, cui CiaoLapo desidera fare pervenire alcune richieste, importanti per la salute delle donne, delle madri e delle loro famiglie.  

Read more...

Così come sei.

Ciao, a te.

A te che leggi le nostre pagine, perchè hai incontrato nel tuo cammino il mostro che si chiama Lutto Perinatale e cerchi di sopravvivere ogni giorno, senza sgretolarti. E di farne qualcosa di buono, se possibile.

A te, che ti chiedi se questo sia il posto per te, perchè tu, ti dicono, hai perso il tuo bambino tanto presto.

A te, che hai già altri figli, e, ti dicono, non dovresti soffrire così tanto per ciò che è accaduto e accontentarti invece.

Read more...

3 Marzo: Giornata Mondiale dei Difetti Congeniti

Oggi è la giornata mondiale dei difetti congeniti dello sviluppo (World Birth Defects Day): questa giornata è dedicata alla ricerca e alla prevenzione, ma anche a tutte le famiglie e ai bambini colpiti. E' dunque una preziosa occasione per fare sensibilizzazione su queste problematiche, molto più diffuse di quanto sembra e molto poco conosciute o approfondite, a volte persino dagli operatori sanitari. I difetti congeniti sono infatti molti, con diverse caratteristiche e diversi livelli di gravità e/o morbilità. Alcuni di essi sono curabili, altri sono incompatibili con la vita. 

Read more...

Memory Box - Prenatal: un'indagine sull'assistenza nella morte in utero.

Se hai avuto un evento di perdita prenatale durante il 2015, puoi partecipare alla indagine di CiaoLapo 'Memory box - prenatal' sulla assistenza ricevuta in caso di morte endouterina. L'indagine è rivolta a tutte le donne che hanno avuto almeno un episodio di aborto o morte endouterina, a qualsiasi età gestazionale. Nel corso del 2017 CiaoLapo pubblicherà un libro dedicato all'assistenza alla perdita in gravidanza in Italia. Nel libro saranno descritte in maniera qualitativa e quantitativa le esperienze raccolte dalla nostra onlus tra il 2010 e il 2015.

Read more...

Curare il curante

Insieme a Cristina Petrozzi, counselor e volontaria di CiaoLapo per la Liguria affrontiamo un argomento molto importante per CiaoLapo, ossia la cura di chi si prende cura dei genitori colpiti da lutto perinatale. Lo facciamo partendo da alcuni spunti sul concetto di salute, da alcune esperienze condivise con molti operatori, e dalla consapevolezza che la relazione d'aiuto è ancora uno strumento poco utilizzato nei luoghi della cura, nonostante le sue potenzialità e le sue ricadute virtuose per il benessere dei pazienti e degli operatori sanitari.

Read more...

Fatene un altro!

Quando ne rifate un altro? Siete così giovani!” “Fategliela questa  sorellina!” “Dai, su, mettetevi subito all’opera, sennò non ne fate neanche uno!” “Non state a piangervi addosso!” “Morto un papa, se ne fa un altro!"

Queste sono solo alcune delle frasi che vengono dette ai genitori in lutto dopo la morte del loro bambino, sia che sia solo un embrione, o un bambino “già tutto formato”, come purtroppo si sente ancora dire spesso quando si parla di un bambino nato morto.

Insieme a Diletta Arzilli, psicologa e psicoterapeuta volontaria di CiaoLapo Onlus, riflettiamo su questo tema delicato, che può essere ulteriore fonte di ansia o di confusione per i genitori colpiti da lutto perinatale.

Read more...

Le trombofilie

Nelle ultime settimane si è molto parlato di morti materne in travaglio o dopo il parto. In particolare, è stato affrontato il tema delle trombofilie, che sui giornali ha creato molto rumore: alcuni medici hanno proposto infatti uno screening a tappeto delle trombofilie congenite e acquisite come possibile prevenzione di questi casi, dicendo che gli esami non vengono svolti a causa del costo elevato (fino a 1000 euro per gli esami completi).

Read more...

#CiaoTabù

Oggi abbiamo fatto una festa.

La festa, che è iniziata in Australia ed è in corso a New York, si chiama ufficialmente "Ending Preventable Stillbirth", e celebra l'uscita di un nuovo numero monografico sulla morte in utero fortemente voluto da Lancet (dopo il lavoro del 2011) e frutto di tre anni di intenso lavoro (compreso il mio e quello di Alfredo, coautori del lavoro numero 4). 

Per noi, che siamo sì ricercatori, ma anche e soprattutto genitori colpiti da lutto, quella di oggi è stata la festa al tabù. 

 

Read more...

Nata troppo presto.

"Signora, lo diciamo per lei, meglio non affezionarsi troppo"

Ho appena partorito.

Ho partorito ancora prima di fare la mia valigia per l'ospedale, la lista delle cose utili sta ancora là, appesa al frigo.

Ho partorito dopo un travaglio fulmineo e fulminante, neanche mi sono resa conto di cosa stava succedendo. 

La mia formichina grinzosa è nata di corsa.

Pesa 685 grammi la mia formichina. 

Read more...

Nel mondo della TIN. Il mondo dei guerrieri

Una storia che vale la pena leggere oggi, alla vigilia della giornata mondiale della prematurità.

 

Sono Marilù, 41 anni (dentro molti di più).

Ho tre figli: Simone (5 anni e 4 mesi), Sara (3 giorni per sempre dal 21 luglio 2013) e Marco (3 mesi e una settimana).

Loro sono i miei tre figli per sempre. Con loro ho conosciuto tante realtà. Simone è nato a 37 settimane con parto indotto, Sara è nata a 36+4 con parto cesareo e Marco è nato con cesareo d'urgenza a 35 settimane per rottura del sacco amniotico.

Simone l'ho portato a casa subito, ma dopo tre giorni sono tornata per l'ittero (ricoverato in semi-intensiva); Sara è stata ricoverata in utin per crisi respiratoria senza avere accanto la sua mamma; Marco è stato ricoverato in utin a 60 chilometri da casa.

Read more...

Siamo qui per l'amore

Il 15 Ottobre si svolge il BabyLoss Awareness Day che celebriamo dal 2007 anche in Italia, e che negli ultimi anni è stato promosso attraverso CiaoLapo onlus in 50 città.

Tutte le persone che sono state colpite di recente o in passato da un lutto pre o post-natale, gli operatori interessati e i cittadini sensibili al tema sono invitati a partecipare a questa iniziativa che si svolge contemporaneamente in tutto il mondo.

Read more...

La vita dentro

Mi è capitato spesso che persone, anche colleghi, mi abbiano chiesto come faccio a lavorare serenamente con le persone in lutto. Davanti a questa domanda mi si apre un casellino mentale, come un fumetto, e mi chiedo: perchè davvero si può pensare che si possa eliminare “l'argomento morte” dalle nostre vite?

La morte fa paura, oh si che ne fa! Fa talmente paura che anche alla facoltà di psicologia il massimo che si riesce a fare è dedicargli un paio d'ore a fine corso di psicofisiologia clinica. Se poi parliamo di morte perinatale rischiamo di ritrovare i nostri interlocutori su un albero o dietro un cespuglio o di non ritrovarli mai più perchè se la sono data a gambe levate. E se pensiamo che non c'è neanche un nome per chiamare i genitori in lutto e che in Italia le statistiche parlano di circa 2500 famiglie ogni anno, iniziamo a renderci conto dell'entità della situazione.

Read more...

L'incontro possibile

A volte capita di essere contatti dall'ospedale, proprio nelle ore in cui una mamma sta affrontando il parto del suo bambino morto.

A volte capita che a chiamare sia un'ostetrica che ha fatto qualche corso con noi, o sia direttamente un padre, su indicazioni del personale, del passaparola di amici, o per libera iniziativa.

Capita dunque, che due perfetti sconosciuti entrino in contatto per parlare di una tra le cose più dolorose e più neglette che esistano.

Read more...

Non è come sembra

I minuti che precedono e quelli che seguono la diagnosi di morte in utero sono difficili, lentissimi, dolorosi. Per chi è chiamato a dare la cattiva notizia, e per chi la riceve, impotente. Quando muore un bambino il dolore generale può essere tale da far passare in secondo piano proprio il bambino, che rischia di essere considerato non colui che si piange ma causa stessa del dolore. E come tale, viene allora messo da parte, in fretta, con l'idea che questa separazione tra il bambino e i genitori possa lenire la ferita. Sappiamo bene che non è così che funziona. Proviamo a vedere perchè.

Read more...

Mettiamoci la faccia

"Mettiamoci la Faccia" è la campagna di sensibilizzazione sociale e promozione della consapevolezza sul tema del lutto perinatale che CiaoLapo ha ideato e cura dal 2011, giunta quest'anno alla sua seconda edizione. 

L'obiettivo di Mettiamoci la Faccia è favorire la consapevolezza personale e sociale di chi è colpito da un lutto perinatale, dei suoi familiari, amici e della propria comunità di appartenenza.

Read more...

Il primo giorno di scuola e l'elefante rosazzurro

Oggi è il primo giorno di scuola. L'ingresso alla scuola primaria è un giorno atteso e celebrato dalle famiglie e dalle istituzioni. Quest'anno entrano in prima elementare i bambini nati nel 2009.

Stamattina la mia bacheca di facebook è letteralmente fiorita di foto di zainetti, grembiulini, cartelle, messaggi beneaugurali, messaggi di mamme sorprese di come passa veloce il tempo, dalla culla allo zainetto. Tra tutti questi messaggi di festa e di eccitazione nella mia bacheca sono comparse decine di messaggi di ricordo. 

Read more...

I mangiatori di dolore

In lingua Urdu c’è un modo di dire che amo: «ghum-khaur». Significa «mangiatori di dolore», e identifica la comunità che si raccoglie intorno a chi vive un lutto, per assorbirne lo strazio. In quella lingua non ci sono parole per definire un dolore vissuto in solitudine; manca l’idea stessa della privatezza della perdita.  

Read more...

Ribbon of Love - Call for action

Ottobre è il mese mondiale della consapevolezza sul lutto in gravidanza e dopo la nascita. In questo mese le associazioni di genitori e operatori promuovono numerose iniziative dedicate ai genitori in lutto e alla sensibilizzazione sociale. In particolare, uno degli scopi trasversali è quello di migliorare l'educazione al lutto e al sostegno delle persone colpite, nelle diverse comunità di appartenenza e tra gli addetti ai lavori.

Read more...
Subscribe to this RSS feed